Caricamento

"Libro di Habbo" "SPECIALE NATALIZIO" The Hanon's Mind

Scritto da _Hanon_love il 11/12/2020 alle 12:15

14 commenti & 1428 visualizzazioni

Scritto da _Hanon_love

#1
Stanza 
.. genitori, oppure lo ha lasciato in età giovanile, ma questo, alle finalità della tematica che ci tengo ad affrontare non c'entra un bel niente. Immaginare solo lontanamente ciò che quel povero vecchio provava guardando tutti quei ricordi appesi ad un albero che una volta l'anno cacci fuori da un polveroso scatolone: vi erano vi era più vita su quei rametti che nel suo cuore. Il ricordo dei suoi figli racchiuso in qualche lavoretto delle elementari, in qualche poesia stilata con l'aiuto delle maestre, al ricordo della loro recitazione di esse e di come le lacrime appannavano gli occhi di coloro che li ascoltavano parlare dopo un intensa memorizzazione. Insieme ai suoi figli sgorgava il ricordo dei nipoti, chi già grande, chi ancora piccolino, ma ugualmente ed inconfutabilmente amati uno come l'altro. Eppure, quell'amore, l'amore della famiglia che si crede inalterabile da qualsiasi attacco, da qualsiasi disputa, provoca le peggiori delusioni che l'uomo possa mai assaggiare: certo, è similare all'amore per un ragazzo o una ragazza, ma cosa mi blocca dal lasciare questa persona per prendermene un'altra? NULLA. Ma cosa mi impedisce di cambiare famiglia? NULLA. Ora vi starete chiedendo che mi sono rimbecillita e creo paradossi a destra e a manca, ma bisognerebbe capire la differenza dei due "nulla": L'amore per una precisa persona svanisce quando si subisce un torto, quando la distanza si interpone tra loro, quando si sostituisce questa con un'altra persona (forse l'anima gemella?). Quando parliamo del "nulla" della famiglia, nessuno può impedirti di cambiarla, ma cambiarla significherà perderla: ognuno ha la libertà di poter scegliere, ma sarà però consapevole che ciò che perderà sarà un'entità che nessuno potrà sostituire o ridare nella sua piena e completa soluzione. Le lacrime che sgorgavano giù per le sue guance rugose e delineate dalle fatiche della vita erano lacrime di solitudine. Guardava quelle luci faticosamente messe sull'albero, quelle palline appese che pesavano sui rami di esso, e quel piccolo presepe realizzato ai suoi piedi: guardava, guardava con una morsa al cuore che premeva, ammirava come la magia del Natale fosse ferma, bloccata, in quell'angolo tutto decorato, ma senza poter avere futuro, senza garantire un invasione dell'intera abitazione. Nessuno era lì con lui, eppure sentiva che qualcosa lo stesse circondando, sapeva che non era perfettamente solo, come era consapevole del fatto che i suoi figli sarebbe stati lì per lui, con lui, se non fosse stato per l'eterna distanza che li separava. La solitudine non ebbe la meglio: fu il primo Natale passato in quelle condizioni, da solo, con dei posti che sarebbero dovuti essere occupati dai suoi figli e nipoti, eppure quell'anno non fu così. Difficile essere positivi quando si è da soli contro l'enorme colosso della solitudine.

Devo semplicemente fare un elencazione di diverse tematiche e trattarle quest'anno come speciale? E a chi interesserebbe! Non che la mia visione personale conti, ma è comunque intrinseca in ciò che scrivo, trasmetto ciò che provo, descrivo ciò che vedo. Amo immaginare, senza questa arte non avrei le capacità per descrivere le diverse situazioni che racconto, ed infatti devo tutto alla mia mente, a quanto di straordinariamente utopico riesce a sfornare. Ma l'immaginazione non serve solo per idealizzare situazioni, fatti, personaggi, ma è anche un utile mezzo di espansione "doganale" della propria mente. Sento dire molto in giro, in tv, "Noi adulti siamo un po' bambini", vorrei sapere cosa noi (mi inglobo) abbiamo dei bambini: la generosità è accompagnata dal profitto personale, la gioia non ha un lungo futuro con noi, subito abbattuta dai problemi che ci sovrastano, la spensieratezza, sì, di essere inguaribilmente ansiosi, voglia di vivere pari a 0. "Hanon stai generalizzando" Verissimo! E dico subito che fortunatamente quegli "adulti un po' bambini" esistono, spero molti, ma so della loro esistenza, so che non tutti sono avari e taccagni..
#2
MiPiace 
Speciale come tutti i racconti che ho letto!!
Hanon ormai sai già cosa penso Lacrime di gioia
Copingfra50
#3
Brava, beddaaaa❤️
#4
ciaooooooooooooo
#5
Ciaoo, bravissima come sempre!!
#6
ottimo ;=)
#7
urlo del sium
#8
Che brava!!!
#9
Sorriso))))))
#10
Okkkkk


Vai al forum: